Chi siamo
Sono nato a Milano, il 6 Luglio del 74 ma sono sempre stato ligure; le mie origini, il mio cuore.
Così dopo l’Università Bocconi, specializzazione in Economia e gestione di piccole e medie imprese, il destino mi ha portato a Genova ad espletare il servizio civile e lì mi sono fermato ad approfondire la mia grande passione: la cucina e tutto ciò che vi ruota attorno.
Nel 1999 torno a Milano per iniziare un sogno: un piccolo ristorante del territorio ligure. Mio papà, chef internazionale, mi ha insegnato le basi e i segreti della cucina e mi ha instradato nella giusta direzione.
Ne sono passati di anni, anni di sacrifici, di vittorie e di sconfitte, di orgoglio e di soddisfazioni mentre la passione e la curiosità verso tutto ciò che aveva a che fare con il gusto crescevano sempre più; dopo il diploma di sommelier, ho frequentato il corso di assaggiatore di olio extravergine di oliva, per poi tornare al corso di cucina creativa e al corso di piccola pasticceria.
Sono membro della Federazione Italiana Cuochi con cui collaboro, così come ho collaborato con “Casa Maccheroni” un progetto di giovani designer di italian style nato per promuovere il gusto italiano, occupandomi delle paste tipiche regionali. Tutto questo l’ho riversato nel Ristorante San Fruttuoso di Camogli (Ristorante della Liguria), la mia residenza milanese, il posto dove far provare le specialità spesso dimenticate, gli abbinamenti più interessanti. Una cucina di costa, basata su pesce e verdure, niente carne.
Pochi tavoli per conoscere personalmente i clienti, i loro gusti e raccogliere a caldo le loro impressioni su ciò che avevo cucinato. Un posto piccolo dove poter preparare tutto in cucina, come si faceva una volta, dalla pasta al pane, dalla piccola pasticceria ai dolci, passando per il pesto e i sorbetti.
Faccio la spesa la mattina presto, per scegliere solo i prodotti migliori, il pescato del giorno; spesso compro del pesce anche se non è in menù, per proporlo alla clientela una nuova ricetta, come spesso se non è soddisfacente, non lo acquisto anche se è presente nella nostra lista.
Faccio il pesto solo con il basilico della “ Piana Podestà “ di Pra, seguendo l’originale ricetta genovese, per questo dal 2004 sono Paladino della “Confraternita del Pesto“ di Genova, un’organizzazione che si prefigge di non fare dimenticare il vero pesto alla genovese.
Ho cercato di creare un luogo dove accompagnare le portate con il giusto vino, scelto da una lista frutto di visite alle cantine di piccoli produttori, di degustazioni, di passione per questa meravigliosa bevanda.
Concludendo poi il pranzo o la cena, con una particolare grappa presa dal ricco carrello o con un whisky scelto da una selezione fuori dal comune.
Insomma un posto dove poter sentirsi come a casa, dove si sa, l’ospite è sacro.