E’ una rustica torta di patate del Ponente, soprattutto della Valle Argentina: una ricetta semplice, gustosa, veramente ottima. Ecco la ricetta originale:
1,5 kg. di patate
250 gr di farina di grano tenero
Un uovo
2 bicchieri di latte
Un mazzetto di basilico
Un ciuffo di prezzemolo
Olio extravergine di oliva taggiasco
Un pizzico di noce moscata
Sale
Tagliate a fette sottili le patate crude e mettetele in più strati in un tegame con il fondo unto d’olio. Diluite la farina nel latte, aggiungete sale, uova sbattute, il basilico e il prezzemolo tritati e la noce moscata. Versate il composto sulle patate e mettete in forno a fuoco medio per 45 minuti.
Formaggio stagionato a pasta dura prodotto con latte vaccino intero nella provincia di Imperia (alta Valle Argentina, Arroscia e Nervia). Si tratta di una produzione stagionale d’alpeggio e la stagionatura può arrivare fino ad un anno.
E’ il nome di gnocchi di sola farina che si fanno a Molini di Triora, nella Valle Argentina e che si passano sulla forchetta con il colpo del dito pollice da cui il nome, che in dialetto si pronuncia curpi de dio, significa “colpi di dito”.
Prodotto con latte caprino, ha forma rotonda con diametro di circa 10 cm e un’altezza variabile. La crosta è scura con tracce biancastre, la pasta è consistente, di colore giallognolo e di sapore deciso, che lo rende adatto anche per la preparazione del pesto. La stagionatura richiede parecchi mesi, esattamente tanti quanti ne bastano per renderlo da grattugia. L’area di produzione comprende Cosio di Arroscia (IM), Pieve di Teco (IM), Valle Argentina (IM) e Ortovero (SV).
Formaggio di puro latte caprino, ha forma cilindrica con altezza di 4 cm e diametro di 30 – 40 cm. La crosta è scura, la pasta bianca o giallo paglierino quando è fresco, diventa più scura con la stagionatura, che dura alcuni mesi, all’interno di apposite cantine dette “crotte”. Si produce nella Valle Argentina (IM) durante tutto l’anno.