Berodo
Così si chiama il sanguinaccio a Genova. E’ sangue di maiale coagulato, racciuso nel budello del maiale stesso, con pinoli, aromi e animelle tagliate a pezzettini e rosolate nella cipolla. Si presenta come un salamotto legato con lo spago. Si fa bollito e si serve caldissimo. Ineffabile il momento dell’apertura dell’involucro, quando il bruno , denso contenuto si rivela , sprigionando profumo e vapore. Esperienza ormai rarissima, purtroppo!