Ristorante della Liguria - Ristorante di Pesce a Milano

7 Maggio 2008

Acqua di fior d’arancio

Archiviato in: Dizionario enogastronomico ligure — Tag:, — cesare @ 15:54

in genovese l’arancio diventa limone: si dice infatti aegua de scio^ de çètron (acqua di fior di limone), ma sono i fiori degli aranci, identici del resto, che si mettono in acqua fredda sul fuoco e, appena raggiunta l’ebollizione, si tolgono, si passano al colino e si adagiano dentro un canovaccio appendendolo in modo che goccioli sopra un apposito recipiente. Il succo, che è la parte migliore, si usa, ma forse bisogna dire si usava, per la ricetta del pandolce dove è d’obbligo. Si conserva in bottigliette ben tappate, ma naturlamente oggi si trova l’essenza già pronta.

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