Sono tradizionalmente famosi i negozi di coloniali, spezie e frutta secca, soprattutto quelli di Sottoripa, dove si trovano cibi esotici, liquori e altri ingredienti, sapori e aromi di paesi lontani che venivano per mare e che hanno contribuito in modo determinante all’immagine che Genova ha, anzi aveva, nelle regioni italiane del Nord (Paolo Conte lo dice benissimo nella sua canzone “Con quella faccia un po’ così…”), come luogo simbolo della partenza e dell’avventura, come porto e porta (il nome di Genova viene dal latino janua, porta) delle meraviglie che arrivavano da altri mondi. La frutta secca, specialmente nel periodo che precede il Natale, ha i suoi trionfi in questi negozi: non potrebbe mai mancare sulle tavole delle feste dei genovesi, che la amano moltissimo. Oltre alla frutta nostrana, quella esotica, oltre a quella col guscio, quella morbida in tantissime varietà.
Sono una carateristica della cucina ligure, che invece usa pochissime spezie. Oltre al basilico, la maggiorana e l’origano sono le più utilizzate, subito seguite da ruta, salvia, timo, finocchietto selvatico, rosmarino e menta. Piazza delle Erbe a Genova, in posizione centralissima, era sede di un antico mercato.
400 gr di nasello; 400 gr di palombo; 500 gr di muscoli (cozze); 300 gr di pomodori freschi; 30 gr di pinoli; 20 gr di funghi secchi ammollati nell’acqua; 1 gambo di sedano; 1 carota; 1 cipolla; 1 spicchio d’ aglio; 3 cucchiai di olio extravergine tggiasco; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 ciuffo di basilico; sale; pepe; fette di pane abbrustolito.
Mettere i muscoli puliti in una padella e farli aprire sul fuoco; sgusciarli tutti tranne 2 o 3 mantenendo la valva e metterli da parte. Tagliare a pezzi il nasello e il palombo e metterli in casseruola con l’olio, carota, sedano e cipolla affettati, l’aglio tritato e i funghi tagliati a tocchi grossi. Rosolare per 10 minuti, mescolandospesso; unire i pomodori spelati e sminuzzati; salare e pepare. Unire due mestoli d’acqua e cuocere a fuoco dolce per 30 minuti. Unire i pinoli, i muscoli e il trito di prezzemolo e basilico. Mescolare bene e servire con crostoni di pane.