Fagioli
I più rinomati della Liguria sono quelli bianchi di Pigna, di Conio, di Borgomaro e di Badalucco, nell’entroterra di Imperia: hanno buccia lucida, molto sottile e pasta morbida e delicata. La forma è tondeggiante, da cui il nome di rendi o rundin, cioè rotondità. Si cucinano anche in originali frittelle, con la capra, si mettono nel condimento delle lasagne “cu u pessigu”, cioè col pizzicotto, che si fanno a Baiardo e in alcuni centri dell’ Imperiese. Bolliti, si servono anche in insalata con fettine di cipolla o all’uccelletto con pomodoro o salsiccia a pezzettini. I fagioli, freschi o secchi, sono sempre presenti nel minestrone e in varie minestre di verdure. Quelli grandi , chiamati bianchi di Spagna, a Genova sono detti fagiolane, mentre i borlotti in genovese sono i lumè. Il fagiolo “gianetto”, dal baccello di forma appiattita, viene coltivato in provincia di Savona e di Imperia.