Come si aprono le capesante
Sono chiamate anche “conchiglie di San Giacomo”, sono molluschi molto pregiati e raffinati. Facilmente riconoscibili dalla grossa conchiglia, bella e regolare, composta da una valva piatta e una fortemente convessa, percorse da 14-16 robuste costolature che si allargano a raggiera. Le migliori sono quelle di diametro 13-15 cm.Sui mercati si trovano vive, ancora racchiuse nella loro conchiglia. All’interno della conchiglia si trovano tre parti: un muscolo cilindrico bianco e sodo , detto “noce”, che costituisce la parte più pregiata; un corpo giallo uovo o arancio vivo , detto “corallo”, e alcune frange color nocciola che circondano quest’ultimo dette “alveola”. Spesso quest’ultima è eccessivamente piena di sabbia e va eliminata, anche se è comunque commestibile.
Aprite le capesante, dopo averle fatte schiudere su una piastra calda, inserendo un coltello tra le due valve e tagliando il legamento.
Estraete il mollusco,quindi eliminate l’alveola e dividete la noce dal corallo, poi lavate la noce e il corallo sotto l’acqua fredda corrente per eliminare ogni traccia di sabbia.
Se la noce risultasse troppo grossa, potete tagliarla a metà servendovi di un coltello affilato.