Coffee break dolce
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E’ sempre previsto a metà mattinata, obbligatoriamente durante i corsi, ma anche in occasione di riunioni, consigli di amministrazione, insomma in qualsiasi occasione in cui ci sia un programma di lavori che duri almeno un’intera mattinata. Si tratta di una pausa lavori, in cui si tira il fiato, ci si rigenera, si riordinano le idee per ricominciare più carichi e motivati rispetto all’inizio della mattinata. Ma perchè questo avvenga il coffee break mattutino deve necessariamente prevedere come menù dei finger food dolci, questo perchè gli zuccheri sono facilmente assimilabili e si tramutano subito in energia. Inoltre bisogna evitare preparazioni dove non sia presente margarina, in quanto meno digeribile del burro. E’ fondamentale scegliere prodotti genuini, preparati artigianalmente, senza presenza di conservanti che appesantiscono la digestione. Oltre alla pasticceria fresca o secca, vanno aggiunti più succhi di frutta per cercare di soddisfare i gusti di tutti. E’ importante che siano presenti 2 tipi di succhi: quelli liquidi (ananas, arancia, pompelmo) e quelli densi (albicocca, pera, pesca). Come sempre accade, sono i dettagli che fanno la differenza: un ottimo coffee break contribuirà alla buona riuscita dell’evento. Non importa se lo spazio riservato sia piccolo, manchino i tavoli, o non ci sia la presenza di prese elettriche, pensiamo a tutto noi. Facciamo coffee break in uffici, aule universitarie, ospedali, ovunque ce lo chiediate, utilizzando personale professionale, materie prime di qualità e sempre nuove preparazioni. Ecco un esempio di menù per coffee break a metà mattinata :
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Tartelettes alla confettura di more di rovo
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Brutti ma buoni alle mandorle
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Canestrelli liguri di Torriggia
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Krapen mignon alla crema di limone
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Bicchierini di cioccolato amaro alla nocciola
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Acqua gasata e naturale
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Caffè
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Latte
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The al bergamotto, alla vaniglia, verde, classico
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Succo ACE
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Succo di kiwi e mela verde
Viene l’acquolina soltanto a leggere il menu.
P.S.: riguardo al burro oltre alle motivazioni che hai dato è preferibile alla margarina anche perchè è nichel free, e per chi soffre di questa allergia è di vitale importanza. Ciao e buona serata
Commento by ideb — 22 settembre 2009 @ 17:54
Domani propongo il coffee break in ufficio!Ciao!!!
Commento by marifra79 — 22 settembre 2009 @ 21:35
Questo sì che è un SIGNOR coffee break!Quelli che ho visto io ultimamente facevano piangere…
La classe non è acqua!
Buona giornata!
Commento by Saretta — 23 settembre 2009 @ 08:52
caspita è veramente un coffee break con i fiocchi!complimenti!
Commento by Federica — 23 settembre 2009 @ 12:32
un cofee breck cosi bello era un po che non lo vedevo, complimenti
Commento by gunther — 27 settembre 2009 @ 15:32
Ciao Flavio, grazie per essere passato a trovarmi sul mio blog e grazie per i complimenti! Visto che vivo a Milano farò sicuramente una capatina nel tuo ristorante! ho già l’acquolina in bocca!
Commento by Excalibur — 27 settembre 2009 @ 18:50
Ciao Ideb, non sapevo che la margarina fosse off limit per chi è allergico al nichel; non si finisce mai di imparare.
Buona giornata
Flavio
Commento by flavio — 28 settembre 2009 @ 09:33
Beh Mifra, potreste dividervi fra colleghi le cose da preparare, sarebbe una bella iniziativa.
Un saluto
Flavio
Commento by flavio — 28 settembre 2009 @ 09:34
Ciao Saretta, secondo me il coffee break è molto importante in qualsiasi corso o congresso, ma spesso viene sottovalutato.
Un saluto
Flavio
Commento by flavio — 28 settembre 2009 @ 09:36
Ciao Federica, grazie dei complimenti
Flavio
Commento by flavio — 28 settembre 2009 @ 09:36
Grazie dei complimenti Gunther, mi fa piacere che sia passato nel mio blog, sai mia moglie visti i commenti tutti al femminile iniziava a ingelosirsi; le ho spiegato che i foodbloggers maschi sono pochi, ma sono davvero appassionati di cucina.
A presto
Flavio
Commento by flavio — 28 settembre 2009 @ 09:39