Arzillo
“Sapore marino e squisito che acquistano quei pesci che vivono in scoglio a differenza di quei che vivono in mezzo al mare o in luoghi limacciosi”. La definizione è tratta dal Vocabolario Genovese-Italiano di Giovanni Casaccia, pubblicato nel 1851. Di solito la parola, onomatopeica, in questo caso quindi dal suono allegro e vispo, si usa per definire un carattere di persona vivace, mentre in cucina si unisce a zembi, che sono ottimi ravioli di pesce.