Ristorante della Liguria - Ristorante di Pesce a Milano

28 Maggio 2008

L’etichetta del vino

28-05-08_1737.jpgContiene solfiti. E’ l’ultima delle scritte che appare in etichetta e riguarda i vini, che sono la maggioranza, trattati con anidride solforosa per garantire una corretta conservazione. e. La lettera e riportata sull’etichetta vicino alla capacità, rappresenta il marchio della Comunità Economica Europea che garantisce il volume del prodotto. Gradazione  alcolica . Indica  la quantità di alcol svolto presente nel vino. Sopra ai 15° il vino rientra nella categoria dei vini liquorosi. Indirizzo. L’etichetta deve indicare i dati - nome, indirizzo, luogo di produzione. Lotto. Segnala il numero del lotto di cui fa parte quella bottiglia di vino. Marchio o logo dell’azienda. E’ l’immagine che più caratterizza l’etichetta. Nome. Il nome del vino può essere di fantasia o richiamare una vigna, un luogo particolare. Tutela dell’ambiente. L’etichetta, in ossequio alle ultime disposizioni di legge in materia di rifiuti e di tutela dell’ambiente, deve riportare la scritta “non disperdere il vetro nell’ambiente”. Volume. Il volume del contenuto è espresso in misure di capacità (cl, l). Di solito 37,5 cl, 75cl o 15o cl. Una curiosità. Chi avesse qualche etichetta paricolarmente antica o pregiata, non la butti. Da qualche anno, un gruppo di collezionisti (Aicev-Associazione italiana collezionisti etichette del vino- tel.027532208), si contende e colleziona le etichette più rare di tutto il mondo.

Anicini

Archiviato in: Dizionario enogastronomico ligure — Tag:, — flavio @ 11:24

anicini.jpgGli anexin sono biscotti delicati al profumo di anice, dalla forma ovale caratteristica. Pur non essendo probabilmente originari della Liguria, sono qui molto diffusi e la pasticceria locale ne fa uno dei suoi punti di forza. Si possono anche preparare in casa.

Cosa offrire agli ospiti sia a casa che in ufficio

Archiviato in: Consiglio del Giorno — Tag:, , — flavio @ 11:21

Una visita mattutina, fino alle ore 11,00 , impone di offrire il caffè, possibilmente accompagnato da qualche biscotto secco. Dalle 14,00 alle 16,00 ancora caffè con biscotti, o magari con cioccolatini. Alle 17,00 sarebbe ideale offrire un tè, caldo o freddo a seconda delle stagioni, con biscotti, o salatini, oppure una fetta di torta senza creme. Solamente verso le 12,00, oppure dopo le 18,30 è corretto proporre un aperitivo (meglio se analcolico) con qualche salatino, olive e patatine. A qualsiasi ora del giorno, offrite pure bibite analcoliche o acqua minerale.

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