Ristorante della Liguria - Ristorante di Pesce a Milano

23 Maggio 2008

Albicocca

Briccocalo (pronuncia bricoccalu) in genovese, questo frutto delizioso (Prunus armeniaca) che cresce in Liguria con ottimi risultati, veniva trasformato in gelatina, confettura e in succo. La varietà locale Albicocca di Valleggia, selezionata all’inizio del Novecento, è coltivata tra Varazze e Albenga lungo la fascia costiera e nelle colline sovrastanti; a Quiliano, il comune e alcune associazioni locali le dedicano una sagra. La pianta presenta frutti dalla polpa soda, dolce e leggermente aromatica, con buccia giallo arancio chiara, puntinata di rosso. Un’altra zona di coltivazione di albicocche è il Finalese. Un’antica ricetta della gelatina di albicocche suggerisce di snocciolare i frutti, metterli sul fuoco con poca acqua e lasciarli cuocere a fuoco dolce finchè non si ottiene una poltiglia. Successivamente si passa il composto al setaccio, ao siasso (pronuncia au siassu), e si filtra il sugo attraverso una tela lasciando che questo coli lentamente per circa 12 ore. Si rimette sul fuoco con aggiunta proporzionata di zucchero (circa la metà del peso del sugo ottenuto), schiumando ogni tanto durante la bollitura e si toglie dal fuoco quando si ottiene una consistenza gelatinosa. E’ necessario mettere a caldo in bottiglie o barattoli di vetro e chiudere ermeticamente, conservando in luogo asciutto.

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